Il Gay Più Bello d’Italia, selezione Mister Biccy: vota il tuo preferito!

Vota il tuo preferito (o i tuoi preferiti), passeranno alla finale nazionale i 4 ragazzi più votati.

25 Lug 2020 Fabiano Minacci • Tempo di lettura: 6 minuti

Chi è Il Gay Più Bello d’Italia del 2020? Il vincitore sarà eletto il prossimo 21 agosto a Torre del Lago (Viareggio) presso il Mamamia e quattro finalisti – che concorreranno come rappresentanti del blog – saranno scelti proprio da voi fra gli otto che si sono candidati nel corso di queste settimane.

C’è l’aspirante attore e vlogger Carmine, il ballerino professionista Domenico, il daddy che ama lo sport Christian, ma anche l’idraulico Federico, il ragazzo dagli occhi di ghiaccio Francesco, l’interprete Giuseppe (per tutti semplicemente Beppe), l’infermiere Manuele ed il consulente finanziario Ugo.

Chi preferisci?

Vi ricordo che potete votare anche più di una persona e che passeranno alla finale solo i quattro più votati. I vincitori saranno eletti venerdì 31 luglio.
Per votare premi questo sondaggio, sarai indirizzato alla tabella di votazione.

 

Il Gay Più Bello d’Italia, i candidati che concorreranno come rappresentanti del blog

Carmine, 25 anni di Battipaglia

“Sono Carmine Sammartino, ho 25 anni e vivo a Battipaglia (SA). Mi sono diplomato in lingue e parlo benissimo l’inglese, il francese e un po’ il tedesco. Ho frequentato l’università ma decisi di lasciare sia per motivi economici che per motivi personali. […] Attualmente oltre a lavorare ad un call center frequento un’agenzia di moda e spettacolo per casting. Con questa agenzia ho iniziato a lavorare come attore per videoclip, cortometraggi, film-documentari e ho aperto un canale YouTube dove posto vlog, esperienze, casting vari, cover e brani inediti, esibizioni, storie ecc. Il mio sogno è fare il cantante, infatti scrivo musica in italiano ed in inglese. […] Mi reputo anche un ragazzo controcorrente: non amo le mode, ma adoro crearle. […] Per me essere uomo significa essere dignitosi, umili, intelligenti, forti, imperfetti allo stesso tempo e misteriosi. […] Essere gay significa saper essere uomini veri, ma non in senso apparente come del tipo:《sono muscoloso, dunque mi sento macho…》no, mai! Il gay è un uomo che vive nel suo corpo, maschile o femminile che sia, e ne è fiero di viverci nella sua essenza!” […] Il mio motto è: si vive una sola volta, dunque bisogna vivere al massimo”.

Cristian, 40 anni di Terni

“Mi chiamo Cristian, ho 40 anni e vengo da Terni. Sono laureato in Scienze Politiche ed amo il nuovo e lo sport in generale, leggere e guardare le serie tv. Lavoro in Lombardia per un’azienda di design. In futuro desidero una mia famiglia e partecipo al concorso per vincere, ma soprattutto perché finalmente sono libero da giudizi e pregiudizi”.

Domenico, 26 anni di Bologna

“Mi chiamo Domenico, ho 26 anni e sono nato a Bologna. Sono un ex atleta federale e attuale ballerino professionista.
Lavoro nella moda come commesso e indossatore. La mia fisicità non corrisponde con la mia anima da ragazzo della porta accanto, ho un fortissimo senso della famiglia e lotto nel mio quotidiano per le grandi battaglie all’ipocrisia. Credo di esser riuscito negli anni a trasformare la mia sensibilità nel mio più grande punto di forza. Partecipo a questo concorso per mettermi in gioco e per una mia rivincita di vita personale. In bocca al lupo a tutti i partecipanti!”.

Federico, 24 anni di Torino

“Ciao a tutti, mi chiamo Federico, ho 24 anni e vengo da un paese vicino a Torino. Nella vita sono idraulico e lavoro per un’azienda edile. Oltre che dedicarmi allo sport mi piace molto dipingere e il rally. Inoltre faccio teatro amatoriale per scopi benefici. Sono un ragazzo semplice che tenta di prendere ogni giornata col sorriso. E’ la prima volta che partecipo a questo tipo di concorso e ciò che mi ha spinto a parteciparvi sono la semplice curiosità e la voglia di mettermi in gioco. Se siete curiosi come me di scoprire come andrà questa gara VOTATEMI e che VINCA IL MIGLIORE!”

Francesco, 30 anni di Ravenna

“Ciao! Mi chiamo Francesco ho 30 anni e sono di Ravenna, da pochissimo tempo a Milano! Mi piace molto viaggiare, visitare musei scoprire nuovi luoghi, leggere ed allenarmi. Ho fatto teatro per molti anni e sto pensando di ricominciare. Sono molto solare, la mia compagnia si nota e mi definiscono ‘A Barrel Of Monkeys’!”

Giuseppe, 36 anni di Milano

“Ciao sono Beppe e vivo a Milano, ho 36 anni. Ho già raggiunto uno dei sogni della vita in quanto di lavoro faccio l’interprete di lingue. Ho sempre avuto la passione per le culture diverse dalla mia. Questo mi dà la sicurezza nel relazionarmi con gli altri, e di essere capace di esprime la mia opinione in qualsiasi circostanza. Spero di avere la stessa sicurezza per questo concorso dove oltre all’aspetto fisico viene esposto anche quel “pride” che ognuno di noi conserva dentro”.

Manuele, 31 anni di Napoli

“Salve mi chiamo Manuele e vengo da Napoli. Ho 31 anni e nella vita faccio l’infermiere a Bologna. Sono un’appassionato di letteratura, motivo per cui ho conseguito anche una laurea in lettere qualche anno fa, e onestamente credo che il mio punto forte sia proprio la passione con cui affronto le situazioni di mio interesse, cercando di non dare mai nulla per scontato. Scelgo di partecipare alla gara in primis perché mi piacerebbe essere preso come una sorta di punto di riferimento per la realtà Lgbtq. In secondo luogo perché, diciamocelo, in fondo siamo tutti vanitosi, a tutti piace essere apprezzati e vincere una simile competizione credo farebbe piacere a chiunque”.

Ugo, 32 anni di Castellaneta

Ciao, sono Ugo, ho 32 anni e vengo da Castellaneta, in Puglia, il paese di Rodolfo Valentino.
Nella vita sono un consulente finanziario ma soprattutto ballo e canto. Amo la vita sana, lo sport e le cose semplici, e sono un fermo sostenitore del “less is more”, meno è meglio! Perché partecipo a questo concorso? Ovvio, ho bisogno del vostro aiuto per esprimere me stesso, la mia parte selvaggia e quello che potrei diventare grazie all’opportunità che mi darete voi! Però c’è anche un’altra ragione. Nel lontano ’82, mia madre partecipò alle selezioni regionali per Miss Italia e arrivò 3^ ma non proseguì a Salsomaggiore, perché il padre glielo vietò. Ora, non avendo avuto una figlia femmina, ma un figlio “gay” mi farebbe piacere realizzare il sogno che lei ha lasciato in sospeso. Perciò, adesso avanti tutta e mi raccomando, VOTATEMI!”

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