Baby Reindeer: Martha della serie esiste davvero?

06 Mag 2024 Fabiano Minacci • Tempo di lettura: 4 minuti

Ha ottenuto immediatamente un grande successo in tutto il mondo ed è, senz’altro, un vero e proprio fenomeno mediatico su Netflix e non solo. Se si parla di serie televisive di successo, non si può non far riferimento a Baby Reindeer, che racconta la storia vera di Richard Gadd, attore e scrittore statunitense, nonché comico, che si trova in cabina di scrittura e di linea creativa della serie. In 7 semplici episodi, dalla durata massima di 45 minuti, Baby Reindeer ha ottenuto un grandissimo successo in tutto il mondo e ha fatto tantissimo parlare di sé, soprattutto per alcuni personaggi raccontati e mostrati nella serie.

Tra quelli che vengono più dipinti c’è Martha, la donna che inizia a stalkerare il protagonista Donny (un alter ego di Richard Gadd) e per cui, in molti, hanno tentato di ottenere un corrispettivo nella realtà. Per fortuna, sul web esistono piattaforme di ogni genere, che permettono di ottenere risposte ad interrogativi di diverso tipo. Ad esempio, per chi utilizza Internet per maggiore divertimento, ecco una comparazione di tutti i tipi di bonus presenti nei casinò online; in alternativa, se si vuole soddisfare il proprio bisogno di true crime, segue un approfondimento sulla vera Martha di Baby Reindeer. 

I temi affrontati in Baby Reindeer: non solo stalking

Come in molti hanno sottolineato a seguito del successo “crime” di Baby Reindeer, non tutti hanno capito realmente ciò di cui vuole parlare la serie. Richard Gadd è dovuto intervenire per chiedere, ai fan della serie Netflix, di smettere di associare personaggi a persone reali per una semplice somiglianza estetica o per altri possibili elementi ricostruiti, ma ciò è soltanto un ulteriore indizio di una serie di cui si è capito spesso tutt’altro. 

Certo è che Baby Reindeer affronta il tema dello stalking di Martha, che viene mostrato in maniera sempre più ossessiva, ma dall’altro lato sono i comportamenti di Donny a dover far riflettere; si tratta di un uomo che non riesce a liberarsi dalla sua condizione di passività nei confronti dell’esistenza, che risulta essere vittima di una molestia e che vede cambiata la sua intera vita. Il tutto è una scoperta continua della sua sessualità e della sua identità, con dei riflessi che ovviamente si avvertono anche nel rapporto con i genitori e altre persone. Insomma, la vita di Donny/Richard è inevitabilmente difficilissima e lo porta a soffrire ogni giorno, quasi avendo la sensazione che quelle parole di Martha, quelle attenzioni continue e quell’ossessione fossero in qualche modo positive e lo aiutassero ad andare avanti. Insomma, si tratta di una serie con una grande profondità ma che dovrà essere scoperta in tutto e per tutto, non soffermandosi soltanto sul lato crime e sulla morbosa attenzione nei dettagli che non hanno nulla a che fare con la bellezza della serie. 

Le dichiarazioni della vera Martha

Il grandissimo successo di Baby Reindeer ha avuto dei riflessi ovunque e, nel mondo dei social e del web in generale, non si è parlato di altro per diverse settimane. Netflix è un grande aggregato di utenti e una serie di questo genere ha tutte le carte in regola per un grandissimo successo, ma spesso si è andati oltre tentando di scoprire addirittura chi fossero realmente le persone mostrate nella serie, per mezzo di TikTok, like e ricerche varie.

Ciò non ha fatto altro che alimentare delle polemiche e delle voci, fino a giungere alla vera Martha. Una donna che è stata arrestata sì per stalking, ma che si è detta anche fortemente stressata da quanto sta accadendo, fino a decidere di uscire allo scoperto con una sua intervista in cui ha raccontato di aver visto una presentazione deviata degli eventi in Baby Reindeer. Queste le sue parole: “Sono stata in compagnia di Richard Gadd in alcune occasioni, ma non l’ho perseguitato come sostiene. La sua storia è che questa è una grave intrusione nella mia privacy. Non lo vedo da 12 anni. Ho letto che aveva scritto quello spettacolo quattro o cinque anni fa e ho pensato: ‘Oh mio Dio’. Questo fine settimana ho cercato su Google e le storie su Richard Gadd e Baby Reindeer erano ovunque“. 

Share this article

Non vuoi perderti le ultime news?

Seguici anche su Facebook, Instagram e

Twitter!